Villa Borbone

Villa Borbone

Villa Borbone è sicuramente fra i luoghi storici più affascinanti della città di Viareggio. Restaurata e adibita a spazio polivalente dal Comune, sorge in uno degli angoli più suggestivi del territorio versiliese: lungo il viale dei Tigli all’interno del Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, un territorio magico, di cui la Villa è ingresso privilegiato.

L’elegante scenario della Villa, la Limonaia, il giardino sonoro e il parco si configurano come spazio ideale per momenti speciali, da cene di gala a cerimonie, convegni, meeting aziendali e concerti di musica classica.

Nella stagione estiva la Villa ospita eventi musicali, rassegne culturali e spettacoli teatrali.

La Storia

La costruzione nasce nel 1822 come casino di caccia a corredo del grande parco che Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, aveva fatto progettare dall’architetto Lorenzo Nottolini per Viareggio. L’aspetto attuale della villa è il risultato di una serie d’interventi susseguitisi per tutto l’Ottocento.

La cappella dedicata a San Carlo Borromeo è invece opera dell’architetto Giuseppe Gheri su incarico di Carlo III: essa costituisce l’elemento di maggiore interesse del complesso in quanto vero e proprio mausoleo funebre della famiglia Borbone-Parma. Durante la prima guerra mondiale la villa viene requisita come proprietà nemica in quanto austriaca e adibita a comando del Balipedio dalla marina militare.

Successivamente venne restituita ai legittimi proprietari che la abitarono stabilmente fino al 1985 quando viene venduta all’ingegner Benvenuto Barsanti che la donò poi al Popolo di Viareggio affidandone la custodia al Comune. Nel 2005 il Comune, con l’acquisto della cappella dagli eredi Borbone, ha riunificato il complesso monumentale.

Il Giardino Sonoro

Il Giardino Sonoro di Villa Borbone si configura come un vero e proprio strumento musicale: un sapiente sound design, reso possibile dalla ricerca e sperimentazione portata avanti da Architettura Sonora, conferisce al giardino un’identità spaziale, dinamica e mutevole, dove lo spazio modella i suoni e dai suoni si fa modellare, rendendo i visitatori in grado di interagire a molti livelli col composito paesaggio ambientale della Villa.

Un sistema di moduli sonori omnidirezionali (quanto di più simile alla sorgente naturale possa offrire l’attuale tecnologia), composto da 14 sfere in cotto dell’Impruneta, sono distribuite sul perimetro ogivale della sezione centrale del giardino, configurando un anfiteatro sonoro uniforme, di non immediata individuazione, posizionato a terra eppure con un respiro sonoro verticale immaginifico.

Il sofisticato impianto multicanale permette a ogni modulo sonoro di essere musicalmente indipendente, come fosse uno strumento di un’orchestra pienamente integrata e percepita come naturale anche grazie alla matericità dei moduli sonori, la terracotta toscana, che li rende parte integrante, anzi strutturante, del sistema giardino.

Informazioni:

Sede: viale dei Tigli, 32 Viareggio (Lucca)
e-mail: villaborbone@comune.viareggio.lu.it
telefono: 0584 359950

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